Search results for "realismo socialista"
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Geopolitical aspects of prudery, or Stalin as the breeches maker: political censorship and puritan censorship in the USSR
2015
Due leggi recentemente discusse al parlamento russo, tese a punire le oscenità anche nelle opere letterarie e l'uso “ingiustificato” di parole straniere, sono un'occasione per indagare il rapporto tra censura politica e censura moralistica, di cui è ben nota l'importanza nel periodo stalinista e poststalinista, ma il cui legame è stato raramente considerato.Se per quanto riguarda la censura politica non resta molto da scoprire, lo straordinario moralismo del regime sovietico a partire dagli anni Trenta contiene elementi di contraddizione tanto con tensioni verso la liberazione dei costumi presenti nel discorso bolscevico del periodo precedente quanto con la retorica dell'”uomo nuovo” che si…
Il realismo socialista e il GULag: estetica normativa e censura
2009
La censura sovietica (come dimostrato dall'analisi delle due versioni del Secondo giorno di Erenburg) temeva i nomi più che i concetti. Allo stesso modo, la sorte del volume sul Belomorkanal dimostra che a imporre l'estetica del realismo socialista contro le avanguardie possono essere state ragioni censorie.
Dove appendi un'allegoria? Cosa (non) era il realismo socialista.
2014
I due quadri con cui Michail Chmel'ko vinse il premio Stalin si basano entrambi su modelli chiaramente riconoscibili, ma appartenenti a periodi e correnti assolutamente diversi: Jacques-Louis David e Il'ja Repin. Le coordinate stilistiche del Realismo Socialista erano dunque costruite a partire dal recupero di elementi spuri e spesso non dichiarati. L'analisi dei rapporti così ricostruiti offre l'opportunità di ridiscutere gli assunti base del realismo socialista insieme alle interpretazioni critiche correnti. Mikhail Khmelko's two Stalin-prize winning paintings are both patterned on clearly recognizable models, such different as Jacques-Louis David and Ilia Repin. The stylistic coordinates…
Dal Virgilio russo al Tolstoj rosso, e ritorno: Epopea, nazione e senso del tempo nella teoria letteraria sovietica.
2006
Nella teoria letteraria sovietica sono continui gli appelli alla creazione di un epos: negli anni Venti, però, la richiesta è di una nuova forma epica, mentre a stalinismo affermato si intende che il modello sia il "Romanzo epico" sul modello tolstoiano. Questo cambio di accento può essere collegato con il passaggio ideologico dall'internazionalismo rivoluzionario al nazionalismo granderusso.
Quando il dottor Zhivago si imbatté in Stanislao Moulinsky: Fatalità e forme narrative.
2007
Il confronto tra romanzi diversi, da Fantomas a Guerra e pace e al Dottor Zivago, è finalizzato a mettere in discussione le definizioni correnti di letteratura di massa e la teoria che vuole l'intera produzione realsocialista appartenere a questa categoria.
Harmont, Magnitogorsk, Lianozovo: le macerie dell’industria sovietica
2005
It is commonplace for film critics: Andrey Tarkovsky's Stalker is based on Arkady and Boris Strugatsky's Roadside Picnic, but the great director built a masterpiece out of an ordinary middlebrow book. Tarkovsky's work is clearly one of reduction: in Stalker the science-fiction decor has almost disappeared, and the viewer is left with what resembles a moral parable in an out-of-time setting. But in Roadside Picnic the setting is in itself highly significant. The science-fiction side is relatively modest compared to the subtly disturbing realistic one. The place where the action takes place is not well-defined, but under the generic Western attire it is not hard to recognize the Soviet Union …
El realismo crítico-social ruso: la sociedad de exposiciones ambulantes
1989
LA SOCIEDAD DE EXPOSICIONES AMBULANTES SE FORMA EN MOSCU EN 1870, COMPUESTA POR LOS ARTISTAS QUE HABIAN RECHAZADO, POR RAZONES IDEOLOGICAS Y ESTETICAS, LAS DIRECTRICES IMPUESTAS POR LA ACADEMIA DE BELLAS ARTES DE SAN PETERSBURGO. EL IDEARIO DEL GRUPO AMBULANTE SE FUDAMENTA, SOBRE TODO, EN ASPECTOS SOCIOLOGICOS Y, POR TANTO, MAS EXTRARTISTICOS QUE ESTETICOS; POSTURA QUE SERA RETOMADA, EN LO FUNDAMENTAL, POR EL REALISMO SOCIALISTA. RECONSTRUIREMOS LA HISTORIA DEL GRUPO A TRAVES DE LA PINTURA DE GENERO Y EL PAISAJE, EVOLUCIONANDO HACIA PLANTEAMIENTOS ESTETICOS DE CARIZ INTERNACIONALISTA EN LA DECADA DE 1890.
Stalin y el retrato oficial en la Unión Soviética de entreguerras
1996
Il patto di Capaev: Fatto e fattografia, realtà e realismo socialista
2004
"Capaev" di Dmitrij Furmanov è stato apprezzato dalle avanguardie in quanto memoriale e dalla critica stalinista in quanto vero e proprio romanzo, senza che il testo cambiasse. La storia di questo libro è dunque un materiale prezioso per sviscerare il particolare patto di lettura che sta alla base del realismo socialista.
Scrittori, in fabbrica! Una lettura del romanzo industriale sovietico
2008
La storia del romanzo industriale sovietico permette di ricostruire, al di là delle esigenze politiche, le richieste tencniche rivolte dal potere agli scrittori e di seguire i loro sforzi di trovare una forma adeguata.